Ferrari Giorgio

Compositore
Ferrari Giorgio
Descrizione

 

Nato a Genova nel 1925, è autore di musica sinfonica, da camera e di quattro opere teatrali. Compiuto a Torino gli studi classici e musicali iniziati a Genova, si diplomò in Violino ed in Composizione sotto la guida di Riccardo Bellardi e di Ruggero Maghini; per la direzione d'orchestra fu allievo di Carlo Zecchi alla Accademia Chigiana di Siena. Iniziò l'attività professionale come violinista nel 1949: dopo aver ottenuto negli anni '50 e '60 importanti premi in Concorsi nazionali ed internazionali di composizione (Vercelli 1950 - Trieste Rassegna nazionale 1954 - Parigi Premio della critica nel 1959 Festival di Divonne les bains - Firenze "Serate musicali fiorentine" I Premio 1959 - Ginevra I Premio Maria José 1960 - Liegi I premio Concorso per quartetto d'archi 1962), si dedicò prevalentemente alla composizione. Fu anche attivo come direttore d'orchestra, con le orchestre RAI di Milano e di Torino, con le orchestre della Radio Suisse Romande di Ginevra e di Losanna, con l'orchestra da camera di Padova, dell'AIDEM di Firenze, dell'Angelicum di Milano, con l'orchestra sinfonica di Sanremo, con l'Orchestra Accademica di Sofia. Direttore dell'Istituto Musicale di Sassari dal 1961 al 1966, dal 1966 al 1978 titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio "G.Verdi" di Torino, di cui fu Direttore titolare per 16 anni, dal 1978 al 1994. Accademico effettivo di S:Cecilia in Roma, è stato insignito, per la sua attività, dal Capo dello Stato Italiano, del diploma di benemerito della cultura, dell'arte e della scuola. Accanto all'attività di compositore, direttore d'orchestra e didatta, ha svolto opera di organizzatore nella vita musicale italiana come direttore artistico del Teatro Regio di Torino fra il 1968 e il 1970, e dell'Autunno Musicale Trevigiano a Treviso dal 1975 al 1978. Dal 1987 è direttore artistico del Premio Paganini -Concorso internazionale di violino a Genova. Per questa sua attività la Città di Genova gli ha conferito nel 1997 il "Grifo d'oro". Dall'anno accademico 1994-95 lascia la carica di Direttore titolare del Conservatorio di Torino. E' Accademico effettivo dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma. In riconoscimento della sua attività il Capo delo Stato gli conferisce, con decreto del giugno 1994, il diploma dei Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte. La sua opera di compositore si muove dalle esperienze della musica europea del ’900, nel filone del rinnovamento musicale italiano, affermandosi per uno stile personale, libero da posizioni conservatrici e tuttavia non legato da pregiudizi di “corrente³, interessanto ai problemi della nuova musica nella ricerca costante di un coerente rinnovamento del proprio linguaggio. Per tali caratteristiche autorevoli critici lo hanno indicato fra i più interessanti compositori “indipendenti“ della sua generazione.

Opere



 
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